Blog

5 materiali per la casa naturali e come usarli.

materiali per la casa

Oggi ti parlo di materiali per la casa. Come le forme e i colori degli arredi che usiamo all’interno dei nostri spazi, anche i materiali per la casa ci possono trasmettere sensazioni molto diverse tra loro.

In questo articolo ti racconto le caratteristiche di cinque materiali per la casa naturali, e come utilizzarli al meglio all’interno dei tuoi spazi per creare un’atmosfera accogliente e armonica.

Prima di iniziare, ricordati di scaricare la guida pratica in regalo per te che ti aiuterà a rendere tutta la tua casa più bella e accogliente applicando tre regole molto importanti, ma che quasi tutti sottovalutano.

1. La pietra, uno dei materiali per la casa più solido.

Tra i materiali per la casa  la pietra è sicuramente quello che richiama maggiormente una sensazione di solidità, protezione e durata nel tempo.

Pensa in natura alle rocce, che resistono nel tempo agli agenti atmosferici.

Per questo la pietra è stato uno dei materiali per la casa più usati, soprattutto per costruire le prime abitazioni e rifugi dell’uomo.

Allo stesso tempo, però, questo materiale può trasmetterti un senso di durezza, rigidità e freddezza.

Quindi, se è perfetto per gli esterni di casa, negli interni è meglio associarlo a un altro materiale più caldo come il legno, oppure abbinarlo a colori più vivaci e accoglienti.

2. Il legno, uno dei materiali per la casa più amato.

Il legno è sicuramente un materiale molto apprezzato proprio perché percepito caldo, naturale e in sintonia con la nostra energia.

E’ anche molto versatile e facile da lavorare, per questo si usa tantissimo sia per i rivestimenti che per gli arredi di casa.

Se lo usi nella sua essenza al naturale, non dipinto, colorato o laccato, puoi accostarlo con altri materiali più freddi e duri come la pietra, il marmo, il vetro o la ceramica, per evitare di ottenere un effetto eccessivamente caldo e bilanciare l’atmosfera.

3. Il ferro.

Questo materiale è stato introdotto all’interno delle abitazioni più di recente rispetto ai precedenti.

Trasmette come la pietra un senso di solidità, sicurezza e durata, ma allo stesso tempo è ancora più freddo, sia al tatto che alla vista.

Pensa a come veniva utilizzato in origine dall’uomo: soprattutto per armi e utensili da guerra.

Se ti piace il ferro tra i materiali per la casa (è molto usato ad esempio nello stile industriale, sia per gli arredi che per le finiture) assicurati di associarlo ad altri materiali più caldi, morbidi e accoglienti, come il legno, dei tessuti morbidi, la terracotta, o colori più caldi e solari.

4. Il vetro.

In natura, il vetro è un materiale opaco.

Ma lavorato diventa trasparente e può assumere infinite forme e funzioni. Pensa agli specchi, alle finestre, a tavoli e sedie, o vasi e complementi coloratissimi.

Trasmette leggerezza, luminosità, freschezza. Ma allo stesso tempo fragilità.

Fai attenzione anche in questo caso a non eccedere. Soprattutto se lo utilizzi per grandi arredi, associalo a materiali che ti trasmettano una sensazione di maggiore solidità.

5. La ceramica e i suoi derivati, dal cotto al gres.

I prodotti a base ceramica sono tantissimi, e hanno caratteristiche completamente differenti a seconda delle materie prime utilizzate, del processo di lavorazione, dei formati e degli spessori.

Le ceramiche si distinguono i due famiglie principali:

  • i prodotti a pasta porosa, come il cotto, le maioliche e le terraglie, che vengono cotti a temperature più basse;
  • i prodotti a pasta compatta come le porcellane, il gres e il clinker, che vengono cotti a temperature altissime, fino a subire un processo di greificazione che li rende molto più resistenti e impermeabili.

La bicottura è una tipologia di ceramica che si ottiene attraverso una prima cottura, per poi colorarla, smaltarla e cuocerla una seconda volta.

I due strati sono nettamente distinti rendendo il materiale più sensibile e meno resistente. Un esempio di bicottura sono le ceramiche decorate a mano, bellissime ed eleganti, ma più delicate.

Ti consiglio utilizzare questo tipo di ceramiche per i rivestimenti verticali, perché per i pavimenti occorre prestare molta attenzione a non rovinarli o scheggiarli.

Il cotto è un materiale molto apprezzato per i pavimenti, ha un aspetto rustico ma allo stesso tempo elegante, conferisce alla casa un’atmosfera calda e accogliente.

E’ duro, resistente all’usura e al gelo, anche se estremamente poroso ed assorbente. Necessita quindi di un trattamento superficiale adatto a proteggerlo dalle macchie.

Puoi associarlo a materiali più freddi come il vetro e il ferro o ad arredi dalle linee essenziali per creare un contrasto tra modernità e tradizione.

La monocottura è invece una ceramica ottenuta cuocendo insieme il supporto, il colore e lo smalto. Questa tipologia è molto più resistente e puoi usarla senza problemi anche per i pavimenti.

Esempio tipico di monocottura è il gres porcellanato, sempre più apprezzato tra i materiali per la casa proprio per la sua resistenza a graffi e urti.

E tu, quali materiali per la casa hai o quali vorresti utilizzare?

Come hai scoperto, puoi miscelarne diversi tra loro per creare effetti molto ricercati, facendo attenzione però a bilanciarli correttamente perché l’atmosfera di casa risulti armonica ed equilibrata.

Se vuoi altri consigli specifici per rendere tutta la tua casa più bella, comoda e accogliente senza sottovalutare alcun aspetto ricordati di scaricare la mia guida in regalo per te qui.

Scoprirai tre regole molto importanti per creare bellezza, armonia e vero benessere all’interno dei tuoi spazi, senza doverti affidare a mode passeggere e senza necessariamente rivoluzionare casa.

E, se vuoi approfondire l’argomento di questo post, leggi anche l’intervista cui mi ha chiesto di partecipare Instapro, dove troverai le mie risposte sui materiali per la casa più richiesti, insieme a qualche spunto utile per scegliere soluzioni maggiormente ecosostenibili.

Comments

comments