Se vuoi scoprire come dividere soggiorno e cucina senza dovere realizzare pareti, questo è l’articolo che fa per te.

Oggi ti racconto infatti come dividere soggiorno e cucina attraverso le soluzioni più comode, funzionali ed esteticamente gradevoli, per non rischiare di fare pasticci all’interno dei tuoi spazi.

Perché sì, gli ambienti open space sono davvero bellissimi. Donano alla nostra casa maggiore luminosità e la rendono visivamente più spaziosa.

Ma quando si tratta di cucina e soggiorno possono sorgere dei problemi.

Soprattutto se non sei un tipo particolarmente ordinato, probabilmente non ti piacerà vedere i piatti sporchi lasciati nel lavello o le pentole ammassate sul piano di lavoro mentre chiacchieri con i tuoi ospiti in soggiorno.

In questo articolo quindi ho deciso di condividere con te le soluzioni che ritengo più efficaci per separare questi due ambienti, senza dover realizzare muri o pareti divisorie.

Pronto a scoprirle? Iniziamo subito!

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Dividere soggiorno e cucina, soluzione 1: porte, pannelli e vetrate.

Per dividere soggiorno e cucina senza realizzare pareti, la soluzione apparentemente più semplice è utilizzare una bella porta scorrevole all’interno di un muro esistente.

E’ fondamentale però che il muro in questione non sia portante, e che sia sufficientemente spesso da accogliere il meccanismo di scorrimento, per evitare di indebolirlo o fare danni.

Se invece non puoi fare scorrere la porta all’interno del muro, puoi utilizzare a una porta scorrevole esterna, una porta a soffietto o a bilico.

In alternativa, per salvaguardare la luminosità e la continuità tra i due ambienti, una grande vetrata è sempre una soluzione elegantissima.

Questa soluzione è utile se non ti interessa più di tanto nascondere la cucina, ma vuoi comunque evitare che l’odore di pasta al forno della domenica si propaghi in tutta casa.

Dovrai fare molta attenzione alla scelta di modello, forma e colore della porta. Perché dovrà armonizzarsi alla perfezione con lo stile della tua casa.

Una vetrata con profilo in ferro scuro, ad esempio, è perfetta per una casa dallo stile molto moderno e con una palette di colori neutri.

Se invece hai una casa caratterizzata da colori e materiali più caldi e naturali come cotto, legno, o ceramiche colorate, meglio realizzare la struttura di un colore che riprenda le tonalità che hai già. Oppure, eventualmente, farla bianca.

Dividere soggiorno e cucina, soluzione 2: gli arredi.

Puoi dividere soggiorno e cucina attraverso un progetto di arredo su misura studiato appositamente per la tua casa.

Come alternativa molto valida, puoi utilizzare arredi modulari o componibili.

Ad esempio, alcuni pezzi della cucina stessa, come isole o penisole, ti possono aiutare a dividere soggiorno e cucina egregiamente.

Se vuoi nascondere la zona del lavello (che solitamente è quella più disordinata) puoi posizionare frontalmente l’isola dedicata alla zona dei fuochi.

O un bancone attrezzato per la colazione.

In questo modo, riuscirai a schermare la parte della cucina che vuoi nascondere, mantenendo comunque uniti i due ambienti.

Fai molta attenzione in questo caso a conservare tutti gli adeguati spazi di passaggio intorno agli arredi e gli elettrodomestici.

In cucina lo studio dei percorsi e dei movimenti è  fondamentale per evitare di ritrovarti molto scomodo nelle attività di tutti i giorni.

Se vuoi saperne di più sulle regole fondamentali per una cucina perfettamente comoda e funzionale, leggi l’articolo dedicato a questo argomento qui.

Dividere soggiorno e cucina, soluzione 3: velette e dislivelli.

Come terza soluzione, se vuoi dividere soggiorno e cucina ma non vuoi rinunciare all’ open space, puoi giocare con i dislivelli, con materiali e colori differenti.

Ad esempio, realizzando un gradino tra la zona cottura e il soggiorno, percepirai una maggiore separazione tra i due ambienti.

Allo stesso modo, abbassare il livello del soffitto con velette o controsoffitti in cartongesso, ti aiuta a separare visivamente le due zone.

Se vuoi realizzare gradini o controsoffitti, ricordati sempre che è necessario verificare le altezze minime previste dalle normative.

Ma se hai dei soffitti piuttosto alti, oltre i due metri e settanta, è quasi sempre possibile abbassare alcune zone.

Voilà, ecco tre soluzioni molto efficaci per dividere soggiorno e cucina senza dovere realizzare pareti.

Riassumendo:

Se vuoi separare nettamente i due ambienti per una questione visiva e di odori, la soluzione migliore sono le porte e i pannelli. Scorrevoli, opachi o vetrati.

Per schermare solo una porzione di cucina per non vedere il disordine, puoi studiare con un progettista una soluzione di arredo su misura. In alternativa puoi utilizzare arredi modulari e componibili.

Infine, se vuoi mantenere l’open space,  ma percepire soggiorno e cucina come zone ben definite e separate, puoi utilizzare dislivelli a pavimento e a soffitto. Oppure utilizzare diversi colori.

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