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La casa contemporanea: 4 caratteristiche fondamentali

casa contemporanea

Quali sono le caratteristiche della casa contemporanea?

Come deve essere la tua casa, oggi, per viverla in piena armonia, comodità e benessere?

E come puoi renderla più bella, accogliente e comoda per sentirti completamente a tuo agio all’interno degli spazi che vivi tutti i giorni?

In questo articolo rispondo a tutte queste domande sulle caratteristiche fondamentali della casa contemporanea. Per fare in modo che ti rispecchi di più e si adatti perfettamente alle tue abitudini quotidiane.

La casa contemporanea è innanzitutto essenziale.

Ordine, essenzialità, linee pulite e semplici, colori tenui, ispirazioni nordiche sono la “moda del momento” nella casa contemporanea.

Perché?

Viviamo in una parte di mondo ormai ipersviluppato e a dir poco frenetico. Il benessere è, per la nostra parte di mondo “fortunato” ormai alla portata di tutti.

Se ci pensi un attimo, le case di cinquanta, sessanta o settant’anni fa erano l’esatto opposto.

Strapiene di cose, oggetti, decorazioni, carte da parati, mobili intagliati e decorati. Suppellettili dalle forme più stravaganti, spesso un tripudio del kitsch. Pensa alla tipica “casa della nonna”…

Ed è abbastanza facile immaginarne i motivi.

Nel primo dopoguerra si usciva da un periodo storico molto difficile. Di conseguenza, le case hanno preso forme e aspetti che rispecchiavano una grande fame di benessere e ricchezza.

Poi, con il passare dei decenni, la tendenza si è invertita.

La casa contemporanea è molto diversa da quella del passato.

Oggi, così bombardati come siamo da infinite possibilità, accesso a beni e servizi di qualsiasi tipo, la casa sta diventando sempre più un luogo dove poter scappare dalla frenesia. Un luogo dove rilassarsi e svuotare la testa dal caos che ci pervade ogni giorno.

Ed ecco che ha preso sempre più piede la necessità di vivere una casa contemporanea più ordinata, semplice ed essenziale.

Ma cosa significa davvero “essenziale”, oggi, quando si parla di casa contemporanea?

Non significa necessariamente che deve avere uno “stile minimalista”, come ci mostra la rivista di turno. Che debba essere tutta bianca, linda e pulita e perfetta o sembrare un’asettica navicella spaziale.

Significa semplicemente che deve esserci tutto ciò che serve, a te a chi la abita con te, per viverla bene e comodamente. Ma non di più.

Eliminare tutto ciò che crea confusione, disordine, caos visivo o mentale.

Ad esempio, se per te una bella carta da parati colorata è rilassante, non significa ovviamente che tu non possa averla!

Non significa rinunciare ad alcune decorazioni, se sono utili a sentirti bene all’interno dei tuoi spazi. Se ti trasmettono allegria, armonia, bellezza e serenità.

E’ fondamentale invece individuare cos’è che stride e ti crea quel senso di disordine, oppressione o scomodità. E riorganizzarla al meglio per fare in modo che la tua casa contemporanea sia perfetta per te.

Se vuoi saperne di più su questo argomento, scarica la mia guida in regalo qui sotto per vivere una casa più bella, comoda e accogliente seguendo le tre regole fondamentali dell’interior design di casa.

La casa contemporanea, poi, è efficiente.

Oggi siamo nell’era di internet, della tecnologia e dei robot. La tendenza è liberarsi sempre più dalla “fatica” di fare qualsiasi cosa, delegandola alla tecnologia.

Per questo nella casa contemporanea compaiono sempre più spesso i robot per le pulizie, sistemi domotici che accendono o spengono le luci, alzano o abbassano le tapparelle al nostro posto, attivano la musica o la televisione.

Ma efficienza non vuol dire solo questo. Anzi, la tecnologia va utilizzata con criterio, per aiutarci, non per sostituirci. Non per “vivere al nostro posto”.

L’efficienza di una casa non si misura esclusivamente nel risparmio energetico o nelle tecnologie all’avanguardia utilizzate.

Non è raro vedere case stracolme di dispositivi ipertecnologici, ma dove non sono rispettate le regole basilari di una corretta e comoda disposizione degli spazi per viverli al meglio.

E questo è un errore che non dovresti fare anche tu!

L’efficienza si misura anche e prima di tutto nella qualità degli spazi.

Nella loro composizione, relazioni, forme, nella disposizione più comoda ed efficiente degli arredi.

In tutti quegli accorgimenti progettuali che ti permettono di viverla in modo comodo e funzionale, risparmiando energie e sentendoti rilassato e a tuo agio. 

Anche se hai a disposizione 4 robot per le pulizie e un sistema di domotica impeccabile, ma i tuoi spazi non sono organizzati bene, diventa tutto completamente inutile.

Ed ecco la caratteristica numero tre.

La casa contemporanea è personale.

Lo sapevi che la maggior parte delle case in cui viviamo non sono altro che dei copia e incolla?

Mi spiego meglio.

L’edilizia che ha portato alla realizzazione della maggior parte dei quartieri residenziali, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, ha costruito palazzi e condomini praticamente tutti identici.

Non so se ci hai mai fatto caso, ma se guardi le planimetrie di vecchie case non ristrutturate, puoi individuare tre o quattro tipologie che si ripetono in modo praticamente identico.

Che la casa sia di forma allungata, più quadrata o irregolare, le caratteristiche sono molto simili.

Finalmente oggi si comincia a capire che la casa contemporanea deve rispecchiare le reali esigenze di chi la abita, non è possibile standardizzare un luogo così personale e intimo.

E’ per questo motivo che tutti tendiamo a personalizzarla con arredi e complementi che ci rispecchino di più, anche se la composizione e la distribuzione degli spazi spesso non rispecchia le nostre esatte esigenze.

Per modificare gli spazi in modo che siano davvero perfetti per noi il modo più efficace è ovviamente intervenire sui muri e modificare gli ambienti. Aggiungerli, aprirli, collegarli eccetera. 

Se ciò non è possibile invece, è necessario studiare alla perfezione la composizione degli spazi attraverso gli arredi giusti e la loro perfetta disposizione.

Arriviamo così all’ultima caratteristica.

Grande flessibilità.

La casa contemporanea è fatta di spazi più fluidi, aperti, senza la necessità di ragionare a compartimenti stagni come si faceva un tempo.

Le funzioni non devono essere necessariamente separate, ma spesso si mescolano insieme.

Il più grosso errore di progettazione delle vecchie case costruite a partire dagli anni ’50 e ’60 è stato proprio la mancanza di flessibilità e di adattabilità degli spazi nel tempo.

Non è raro vedere cucine separate dal soggiorno da muri portanti impossibili da demolire, corridoi lunghissimi e larghissimi, delle vere autostrade completamente inutili.

Che danno accesso a stanze dalle dimensioni risicate, giusto con i metri quadri minimi necessari, senza possibilità di aggiungere, togliere o modificare troppo gli spazi.

Il sistema degli impianti è spesso scarso, così che è necessario integrarli per le esigenze dell’abitare contemporaneo.

Sarà capitato anche te probabilmente di pensare: “Cavolo ma perché qui non c’è una presa elettrica? Dove ricarico il telefono? Dove attacco l’aspirapolvere?”

La casa contemporanea, invece, deve avere degli spazi molto più flessibili, che possono essere utilizzati in modi differenti, più aperti e modificabili nel tempo.

Degli spazi che possono adattarsi a chi vive quella casa con il passare degli anni.

Per questo scopo ci vengono in aiuto anche i sistemi di arredo intelligenti, che possono suddividere ulteriormente lo spazio. Moltiplicarlo, aprirlo o chiuderlo all’occorrenza.

Ricapitolando:

Le quattro caratteristiche principali per vivere una casa contemporanea davvero comoda e funzionale oggi, sono: 

– essenzialità

– efficienza

– personalità

– flessibilità

Se hai intenzione di fare qualche modifica in casa tua, vuoi rinnovarla con piccoli accorgimenti per fare in modo che ti rispecchi di più o vorrai ristrutturarla in futuro, tieni bene in mente queste 4 caratteristiche.

Se non lo hai ancora fatto, scarica qui sotto la guida in regalo che ho preparato per te per aiutarti a ottenere la casa che sogni nel modo più efficace e senza fare errori!

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