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4 consigli di origine antichissima per sentirti bene a casa

E’ possibile, con alcuni semplici accorgimenti, sentirsi subito meglio a casa?

Oggi voglio prendere spunto da una disciplina orientale di origine antichissima, il Feng Shui, e darti alcuni consigli per organizzare al meglio 4 diversi ambienti della tua casa.

Secondo i principi del Feng Shui, di cui probabilmente avrai già sentito parlare, il benessere spirituale e mentale, la salute e un ambiente armonioso sono tutti elementi strettamente correlati. E io condivido pienamente questi principi.

Come viviamo e dove viviamo influisce sul nostro benessere più di quanto immaginiamo.

Beh, prova a pensare: quanto tempo passiamo a casa?  Se la nostra casa ci fa sentire bene, a nostro agio, ci rende felici, può avere una grande influenza positiva su di noi.

“Ma io non credo in queste cose, in filosofie orientali o influenze di energie positive!”.

Sai che ti dico? Non importa. Perché molti consigli di questa disciplina sono davvero utili per migliorare la propria casa in modo davvero efficace.

In questo articolo ho selezionato per te 4 suggerimenti diversi che personalmente ritengo validi anche da un punto di vista molto pratico e più “razionale”.

Sono sicura che ti aiuteranno a rendere casa tua più bella e piacevole prestando attenzione ad alcuni semplici accorgimenti.

Vediamoli insieme.

1. L’ingresso.

Secondo i principi del Feng Shui è fondamentale che l’ingresso non sia disordinato e sovraccarico di cose e cianfrusaglie. Sarebbe molto meglio farle scomparire dentro a un armadio per evitare che il flusso delle energie della casa venga bloccato proprio dal disordine.

Inoltre, sarebbe meglio utilizzare arredi dalle forme e dagli spigoli arrotondati, soprattutto se lo spazio è piccolo, sempre per evitare che i flussi di energia della casa vengano interrotti da angoli vivi.

Beh, che tu creda o meno nel flusso di energie, ritengo questo suggerimento davvero molto valido anche dal lato pratico, estetico e funzionale.

C’è da considerare che l’ingresso è spesso un ambiente piccolo della casa, ed è il primo luogo che si incontra appena entrati.

Un ingresso in disordine è sicuramente sgradevole anche da vedere.

Aumenta la confusione e ci fa innervosire.

Essendo inoltre una zona di passaggio da una stanza all’altra, è sicuramente molto utile anche il suggerimento di utilizzare arredi dalle forme arrotondate.

In questo modo i movimenti saranno più agevoli, ed eviterai di sbattere contro spigoli appuntiti quando lo percorri, magari di fretta, per uscire, entrare o raggiungere un altro ambiente.

Detto questo, questi consigli non sono validi sempre o in assoluto, come tutti d’altronde.

In alcuni ingressi molto ridotti è effettivamente impossibile inserire armadi guardaroba per gli abiti e i cappotti, soprattutto per mancanza di spazio.

In questo caso si può ovviare al problema utilizzando un appendiabiti bene organizzato e attrezzato con ganci, mensole e contenitori per le borse e gli altri oggetti più piccoli.

Se vuoi posizionare un mobile in una zona di passaggio, ti consiglio di misurare quanto spazio ti rimane per muoverti agevolmente.

Quando è inferiore agli 80 centimetri, un arredo stondato ai lati può sicuramente aiutarti a livello pratico e funzionale.

Se invece hai un ingresso più ampio, potrai utilizzare arredi anche dalle forme più squadrate.

2. La camera da letto.

La camera da letto è il luogo della tranquillità e del relax, e secondo i principi del Feng Shui dovrebbe trovarsi il più possibile lontano dall’ingresso, per evitare i flussi di energia derivanti dal via vai di questa zona.

Inoltre, è preferibile che non confini con il bagno, in modo da non disturbare il sonno con i rumori dei servizi igienici.

Anche in questo caso mi trovo molto d’accordo, seppure non totalmente.

Il primo consiglio è sicuramente molto utile, la camera da letto in una situazione appartata rispetto all’ingresso favorisce la privacy e il relax.

Lo stesso si potrebbe dire per il bagno, con una eccezione: un bagno a disposizione esclusiva della camera da letto, è invece una soluzione molto comoda e utile, a patto che in casa sia presente un secondo bagno da dedicare esclusivamente alle altre persone della famiglia.

In questa situazione, fai attenzione a non posizionare il letto sulla parete comune del bagno, nel caso ci siano i sanitari. In questo modo, se qualcuno usa il bagno durante la notte, non verrà disturbato il tuo riposo.

3. La cucina

Secondo il Feng Shui la cucina dovrebbe essere piuttosto spaziosa, in modo che i cibi  “assorbano il senso di libertà” di chi li cucina all’interno di questo luogo.

Se possibile, non tutte le pareti dovrebbero essere chiuse da armadietti, perché vedere troppi spazi chiusi potrebbe frenare la creatività di chi cucina e rendere lo spazio angusto e pesante.

Inoltre, l’altezza del piano di lavoro dovrebbe essere proporzionata all’altezza degli utilizzatori, perché l’energia circola in maniera ottimale solo se la colonna vertebrale è bene eretta durante i lavori che si svolgono in cucina.

Beh, anche da un punto di vista molto più pratico e funzionale, non posso che trovarmi d’accordo su tutti questi punti.

Una cucina spaziosa rende più agevoli i movimenti, le pareti non troppo piene di armadietti e pensili contribuiscono ad un aspetto più arioso e gradevole dell’ambiente, mentre la scelta della giusta altezza del piano di lavoro è una questione di primaria importanza per cucinare in maniera comoda e senza sforzare la schiena.

Vedi, tutto è collegato, non trovi?

4. Il soggiorno

Il soggiorno è per il Feng Shui la zona dedicata alle relazioni e all’incontro. Chi, entrando in casa, incontra subito questa stanza, è molto fortunato perché è un luogo rilassante e molto piacevole.

Se lo spazio del soggiorno è piuttosto ampio, dovrebbe essere suddiviso in zone differenti, sempre per minimizzare la dispersione delle energie al suo interno.

Questo consiglio è valido anche dal punto di vista funzionale e pratico.

Un soggiorno troppo ampio crea un effetto di dispersione, e può essere suddiviso in zone diverse per sfruttare tutto lo spazio a disposizione al massimo, realizzare angoli dedicati a diverse attività come il relax, la lettura o la conversazione.

Altro consiglio del Feng Shui sul soggiorno riguarda il divano, che dovrebbe essere appoggiato ad una parete o comunque non volgere le spalle alla porta di ingresso o a una finestra.

Ti è mai capitato di stare seduto su un divano volgendo le spalle alla porta o alla finestra e non sentirti “sicuro”?  Beh a me sì!

L’ho provato in prima persona in casa mia. Semplicemente spostando il divano, tutto il soggiorno ha assunto un aspetto più confortevole, oltre che più bello ed elegante.

Che ne dici di questi consigli? Hai provato ad utilizzarne qualcuno? Fammelo sapere nei commenti o mandandomi una mail qui.

E se non lo hai ancora fatto, ricordati di scaricare qui la guida pratica per te. E’ in regalo!

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